Sculptors of Jewel

Le fonti di Franco Daverio affondano nel Novecento italiano, in quella tradizione del fare scultura che seppe guardare alla storia dell’arte come scaturigine di temi narrativi”

(Franco Daverio, Opere ed.Mazzotta 1995).

Con questa premessa apriamo gli occhi sul regno incantato di Daverio1933 e le sue creazioni, una vocazione verso arte e bellezza iniziata nei primi decenni del 900 in un laboratorio dove ancora oggi la materia prende forma materializzando pensieri ed emozioni, trasformandoli in arte

Tutto inizia con un tratto a matita, un segno che prende corpo come una scultura, dove ogni tratto o colpo di cesello sono l’eredità di una sapienza antica, una scintilla che lentamente prende vita. E come un flusso neurale ininterrotto, le creazioni ereditano la sensibilità e l’arte Daverio, un imprinting manifestato attraverso una visione estetica ed artistica che attraverso una manualità ispirata e passionale , plasma gioielli unici.

Foto-Laboratorio-Franco

Quella di Franco, era una bottega piena, ma proprio piena! di personaggi in via di creazione, ceppi di legno grezzi, abbozzati o in ultimazione, lamine di metallo sbalzate e cesellate che davano vita alle sue irripetibili visioni, il suo mondo fatto di immagini surreali, materializzato attraverso la creazione di sculture e gioielli, disegni e dipinti.

Foto Luca Laboratorio

Questa è la cornice in cui mi sono ritrovato nel 1980, quando iniziavo a “pasticciare” con i metalli aiutando papà nel suo laboratorio, una fucina di idee e stimoli, un mondo che profumava di metallo e legno ma altresì un mondo produttivo, dove mio padre creava senza sosta, lavorando ad una scultura in pietra passando poi all’intaglio di un legno o alla cesellatura di una lamina di rame, d’argento o d’oro, pronte a divenire le sue rappresentazioni surreali, i suoi personaggi, innumerevoli e fantastici figli.

Laboratorio